domenica, 24 febbraio 2008

Una serata speziale

Finalmente, dopo un anno che rimandavamo per motivi vari, ieri sera è finalmente arrivato lo 'nduja day!nduja
Per chi non la conoscesse, la 'nduja è un salame calabrese mooooooooooooooolto piccante, che si usa soprattutto per condire la pasta.
E così radunati una dozzina di coraggiosi, mi sono cimentato in questa specialità per palati forti. Mia sorella aveva preparato un altro tipo di pasta e una parmigiana per quelli un po' schizzinosi. Insomma il cibo non mancava :)
Poiché sono sadico dentro ho aggiunto al sugo anche un paio di chili super-piccanti. Il risultato lo vedete qui sotto (poi ci ho ripassato la pasta, la foto è sfocata che l'ho fatta col telefonino)

23022008483
La metà dei commensali si è arresa dopo pochi rigatoni, un paio di eroi più il sottoscritto hanno fatto il pieno (però a metà serata ho visto questi due miei amici accusare un po'il colpo)

Se come me adorate il cibo piccante, questa è la ricetta, è semplicissima e per trovare la 'nduja basta che andata in un ipermercato (io l'ho presa all'ipercoop)

Ingredienti

-1 cipolla
-rigatoni (o quello che vi piace) : minimo un etto a testa, sennò che gusto c'è?
-'nduja : secondo quanto siete coraggiosi (io ne ho messa una e mezzo, ma ne basterebbe meno di metà anche per una decina di piatti)
-pomodorini in scatola
-chili piccanti se proprio volete prendere fuoco

Fate soffriggere in una padella la cipolla con un filo d'olio. Tagliate a pezzetti la 'nduja (attenti a non mettervi le mani negli occhi!) e fatela rosolare per 3-4 minuti nella padella con la cipolla. Aggiungete i pomodorini in scatola e fate cuocere per una decina di minuti, aggiungendo se volete chili/peperoncino/roba piccante a piacere. Cuocete i rigatoni e ripassateli nel sugo.

Buon appetito!
postato da: trekelvin alle ore 14:09 | link | commenti (41) | commenti (41)
categorie: i consigli di nonna kelvin
giovedì, 21 febbraio 2008

Amici della kompagna Maria

Premetto che non sono affatto un fan di Maria de Filippi. Sono incerto sulla sua vera identità e i suoi programmi mi provocano convulsioni e conati, e inoltre sospetto fortemente che abusi sessualmente di molti studenti della scuola di Amici e anche di qualche professore.maria
Oggi però ho letto un articolo sul sito del Corriere della Sera (leggi qui) e non ho potuto non essere solidale con lei.
Per intenderci, questi coraggiosi giornalisti del Secolo d'Italia (giornale dei fascist..ehm di Alleanza Nazionale) sono gli stessi che avevano montato l'interessantissima polemica sul fatto che Povia fosse stato scartato dal Festival di San Remo.
Indipendenza del Kosovo? Napoli sommersa dai rifiuti? Ma no, bisogna smascherare il complotto della De Filippi che usa una rete komunista come Canale 5 per fare campagna elettorale al kompagno Veltroni (che poi dell'erudito pubblico di Amici quanti secondo voi sapevano chi è Barak Obama e quanti sapevano che Veltroni ha ripreso la sua frase?)
A quando un reportage scientifico che smascheri l'attacco che i sassi di Marte, il rosso pianeta bolscevico, stanno preparando per invadere la Terra e nominare leader supremo Veltroni?
Giornalsti del Secolo presto! Imabracatevi su una navicella e difendete l'italico suolo! Fate come loro!
fascisti_su_marteP.S. anni fa ho avuto anche io l'onore di essere citato in un articolo del Secolo d'Italia: ero il compagno di classe comunista che faceva relegare in fondo alla classe la povera studentessa di destra perseguitata dai professori comunisti...ma questa è un'altra storia!
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domenica, 17 febbraio 2008

Il cartone animato che è in noi

Ho provato in tutti i modi a far cambiare idea alla gente, ma non c'è scampo:
il personaggio dei
homer cartoons al quale vengo paragonato più spesso è Homer Simpson.
Un po' perchè sono una buona forchetta, un po' perchè sono pigro, un po' perchè tendo a ficcarmi in situazioni molto molto comiche. Per fortuna non per la calvizie
Un altro a cui spesso mi paragonano è il Dr. Zoidberg, un personaggio di Futurama, l'altro capolavoro di quel genio totale che è Matt Groening. Però in questo caso ammetto che è soprattutto colpa mia: tempo fa avevo una sciarpa rossa con le frange e me la avvolgevo intorno alla testa per imitare il simpatico crostaceo. E devo dire che mi riusciva pure parecchio bene. Frrrrrrrrrrr!
zoidberg

E voi? Quale personaggio del mondo animato si nasconde in voi? E a quale vi paragonano amici e nemici? Il sondaggio è aperto! (visto che con le elezioni di sondaggi ne faranno a milioni, almeno così ne famo uno serio)
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venerdì, 15 febbraio 2008

Se telefonando

se telefoando

Berlusconi: Iniziamo male l'anno!

Dell'Utri: Perché male?

Berlusconi: Perché dovevano venire due [ragazze] di "Drive In" che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!

Dell'Utri: Ah! Ma che te ne frega di "Drive In"?

Berlusconi: Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più!

Dell'Utri: Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!

Berlusconi: Senti, dice Fedele [Confalonieri] che devi sacrificarti (...).Devi venire qui!

Dell'Utri: No, figurati!

Berlusconi: Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! (...) Grazie, ciao Marcellino!

Dell'Utri: Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!

Berlusconi: Anche a te e tua moglie, ciao!”

(telefonata intercettata dalla Guardia di Finanza sul telefono di Marcello Dell'Utri a colloquio con Berlusconi nella sua casa ad Arcore, dove il Cavaliere festeggia il Capodanno con Confalonieri e l'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi, ore 20.52 del 31 dicembre 1986).

Tratto dalla rubrica "Carta Canta" di Marco Travaglio su Repubblica.it

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martedì, 12 febbraio 2008

Moratoriamo il moratorizzatore

Qualche post fa avevo manifestato la mia idea sul falso mito dell'intelligenza di Giuliano Ferrara . Lo dico e lo ripeto: secondo me è solo molto ciccione (con tutto il rispetto per i ciccioni, che mi stanno simpatici).
Ora la nuova news è che il nostro larduto amico ha intensione di presentare una sua lista "pro-vita" al Senato alle prossime lezioni (ovviamente poiché anche scrivere il suo nome trasuda grasso occorrerà stampare una scheda elettorale spessa come un elenco telefonico, quindi preparatevi).
Scopo della lista è ovviamente ottenere in Italia una moratoria sull'aborto, in attesa che il nano malefico tornato al potere abolisca la legge 194 (la gente non ci crede, ma vedrete che è una delle prime cose che faranno).
Siccome va tanto di moda promuovere moratorie a pisello di cane, questa volta aderisco io ad una promossa dalla rivista 'Left': un anno senza Ferrara è possibile! Basta con gli atei devoti (ma che cazzo significa poi?)!
Per aderire basta mandare una mail all'indirizzo che trovate sul link qui sotto:

http://www.avvenimentionline.it/content/view/1840/1/

ferrara

Fatelo anche contro il riscaldamento globale: non sapete che per sfamare Ferrara viene distrutto ogni anno un pezzo di foresta equatoriale grande come il Belgio?
ADERITEADERITEADERITEADERITE!

E nel frattempo gustatevi questo video tratto da 'L'Infedele' dove la grande Sabina Guzzanti lo mette finalmente a tacere (purtroppo non ho trovato la parte in cui lo chiama ciccione, se qualcuno la trova me la fa avere?)
postato da: trekelvin alle ore 21:48 | link | commenti (19) | commenti (19)
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giovedì, 07 febbraio 2008

Ci siamo mangiati Dolce e Gabbana

Un paio di giorni fa ho preso una copia di Metro all'entrata dell'università (è senza dubbio molto più avanti rispetto a Leggo e City) e ho trovato un servizio su una coppia di stilisti emergenti di New York: ecco la versione americana di quei coattoni di Dolce e Gabbana, ho pensato annoiato.
E invece chi mi trovo davanti?
costello-tagliapietraSono Jeffrey Costello e Robert Tagliapietra, e sono i primi stilisti bear della media (oddio, almeno i primicostello-tagliapietra 2 di cui sento parlare, e in effetti non è che sono un grande esperto).
Purtroppo per ora disegnato solo abiti da donna (ma pare che dall'autunno prossimo inseriranno anche una collezione maschile). Sul loro sito (http://jcrt.net/) ho trovato tra la rassegna stampa una loro intervista e non mi sono sembrati affatto dei montati, hanno fatto anche un discorso molto semplice e chiaro sulla loro appartenenza alla comunità glbt (a differenza di Dolce e Gabbana, che hanno sempre la puzza sotto il naso nonostante vendano mutande zebrate e pare che alle scorse elezioni stessero per candidarsi con AN, ma dico...)
Quindi che dire? Aspettiamo di vedere la collezione maschile e auguriamogli di diventare due pezzi da novanta della moda newyorchese.
Oddio in effetti due pezzi da novanta no, questi già pesano almeno più di cento a testa...
postato da: trekelvin alle ore 22:01 | link | commenti (28) | commenti (28)
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martedì, 05 febbraio 2008

Remembering Norvegia (parte 1)

La casa era giusto al confine tra il vento e la setela casa
un posto abitato da fate
e da poche altre forme di vita ugualmente concrete
vicino all'incrocio di un paio di strade sterrate
che senza motivo apparente si incontrano
e poi, disperate, ripartono
tristi, così come sono arrivate
comunque a qualcuno una volta saranno piaciute
se poi sono state abitate
qualcuno che fermo all'incrocio pensò
"aspettiamo che arrivi l'estate"
l'estate da noi non è mica un periodo felice
che il caldo ti toglie la pace
la polvere copre ogni cosa
e ti spezza la voce, l'odore di verze marcite

La gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce

Se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro via di qua
oppure proseguire ovunque vada
la chiesa
meglio
meglio che qua

La chiesa era uguale alle case, ma aveva una croce
e forse un po' più di vernice
ed un'unica luce fornita da fiaccole appese
imbevute di pece
fu lì che la vidi, a braccetto col prete
era il 5 di aprile
e tirava una brezza che dava un colore alla quiete
e profumo di pane alle olive
lei pure mi vide
e forse sorrise
non sono sicuro, ma forse davvero sorrise
perché all'improvviso fu molto più forte l'odore del pane alle olive

(continua) -  Daniele Silvestri - L'autostrada

Da qualche giorno (in realtà da molto più tempo visto che parliamo del mio cantante preferito) ascolto questa canzone almeno un paio di volte durante il percorso casa-università.
Sarà probabilmente perché la musica e il testo mi riportano alla mente il viaggio in Norvegia fatto nell'estate 2006 insieme a quattro miei amici dell'università. Ero partito un po'dubbioso, un po' perchè sarei voluto andare in  Spagna, un po' perché dovevamo dormire soprattutto in tenda e proprio non mi piace, è invece è finito ho dovuto veramente ricredermi (a parte che sulla tenda, che odio ancora di più): è stato veramente uno dei viaggi più belli che avessi mai fatto.
yellow
Siamo partiti da Oslo e in un giorno siamo arrivati fino a Trondheim. trondheim
Abbiamo percorso la parte sud della Norvegia così velocemente perché avevamo deciso di arrivare fino all'estremo nord e riscendere dalla Finlandia. Comunque anche la parte sud per quelle poche ore che ho visto merita da sè una visita, è tutto un alternarsi di boschi, di laghi, di piccole città e di case di legno sparse qua e là, mi è sembrato il posto ideale per passare un mese di completo relax non troppo lontano dalla civiltà (beh in effetti più civile della Norvegia chi c'è?). Trondheim è la tipica città universitaria del nord (30.000 studenti su 165.000 abitanti), molto pulita e ordinata, con la sua catterdrale in stile gotico (certo artisticamente parlando non aspettatevi grandi cose, a parte la svedese Uppsala di cui parlerò in seguito) ed un grande prato proprio sul fiordo dove sorge la città. La cosa stupenda che è emersa già dal primo giorno di viaggio è che bastava fermarsi in un qualsiasi punto della strada per trovarsi sulle rive di un laghetto dalle acque limpidissime, con un panorama davvero da togliere il fiato.
la barca
Snort mi rendo conto che questo post rischia di acquistare dimensioni chilometriche, quindi per ora mi fermo a questo piccolo assaggio per riprendere il racconto più in là. Intanto vi dico che abbiamo percorso oltre 6000 chilometri, perchè oltre una certa latitudine il concetto di distanza in Norvegia cambia veramente significato, si dilata neanche fosse soggetto alle leggi della Relatività :) E' stato un viaggio che mi ha veramente arricchito sotto tanti punti di vista, non ultimo quello interiore (e non me l'aspettavo), sono tornato con una serenità che non provavo da tempo (caspita questi discorsi zen non sono da me).
Certo la vita è abbastanza cara e si mangia malino (a meno di non spendere 25 euri a botta rimpinzandosi di salmone e renna al ristorante), però se vi adattate a dormire in tenda come mio malgrado ho fatto io ve la cavate con solo 5 euro a notte (e se siete fortunati nei trovate dei bungalow, per me dopo 3 notti in sacco a pelo erano come un cinque stelle). Portatevi la macchina fotografica perché farete miliardi di foto (capito little T? te l'ho detto che ti ci porto!)
blue-green
In attesa delle prossime puntate vi metto vi lascio qualche foto disseminata nel post, intanto se non la conoscevate scaricatevi la canzone di Silvestri perché è veramente bella: non avete già voglia di partire?
postato da: trekelvin alle ore 23:30 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: viaggio in norvegia
sabato, 02 febbraio 2008

Ne rimarrà soltanto uno

jesus vs nietzche copiaNietzsche : Dio è morto  

Dioper ora è morto soltanto Nietzsche... 



                            Scusate non ha senso ma mi fa ridere!
                                            Effetto della tesi :P
postato da: trekelvin alle ore 19:37 | link | commenti (11) | commenti (11)
categorie: metto cose a caso
venerdì, 01 febbraio 2008

"Pape Satàn, pape Satàn aleppe!" - Siamo tornati al Medioevo? Magari!

Anche se sono passati un po' di giorni voglio fare qualche considerazione sulla celeberrima questione "papa-jò alla Sapienza", anche considerando che tutta la questione è nata da una lettera scritta dai miei professori (invidiosi eh)

Tante anime e atei-devoti (tipo Giuliano Ferrara che dicono sia mooolto intelligente ma secondo me è solo grasso) ma anche qualche personaggio "al di sopra di ogni sospetto" (ad esempio Ezio Mauro che stavolta mi ha un po'deluso) hanno detto, oltre alla solita tiritera "poverobennychenonlofannomaiparlarespeciealtiggìuno", che è scandoloso che al papa non sia stato permesso (ma da chi poi?) di andare nell'Università fondata 700 anni fa da un suo predecessore, Bonifacio VIII.

bonifacio8

Ora per cominciare facciamo un paio di precisazioni:

1. Visto che nel 1300 a Roma era il
sovrano assoluto dello stato pontificio grazie al cazzo che l'ha fondata il papa la Sapienza. E chi la doveva fondare l'Università? La trisavola di Donatella Rettore? (ma vi immaginate che tajo)

2. Non è che fondare un'università è come comprare una casa che poi la lasci in eredità ai tuoi figli, anzi agli altri papi, e ci torni quando ti pare a pontificare (in tutti i sensi) e pretendi che tutti ti dicono "sì buana" - che poi dici che vuoi incontrare gli studenti e sei aperto il dialogo e infatti in aula magna al rettorato se non eri di cielle non ti facevano entrare e sei rimasto a casa per non farti contestare da due fricchettoni dei collettivi

fricchettoni

Ma vabbé...
Vorrei soffermarmi un attimo sull'illustre predecessore di Benedikten, questa grande figura (in effetti gli storici dicono che mangiasse veramente tanto) del basso Medioevo che fu Bonifacio VIII.
Scrive Wikipedia (la uso come fonte perché mi sembra abbastanza neutrale):

Fu l'ultimo papa a concepire la Chiesa come una istituzione al di sopra delle genti e degli Stati, tutti ad essa sottomessi. 

Bonifacio VIII fu un papa dedito al culto della sua immagine. Si fece ritrarre, ancora in vita, in tantissime immagini; cosa che nessun Pontefice prima di lui aveva mai fatto. Statue in marmo e bronzo raffiguranti la sua persona si trovano a Firenze, Orvieto, Bologna, nel Laterano e ad Anagni. Persino Giotto lo immortalò in un celebre affresco nell'atto di leggere, dalla loggia di San Giovanni in Laterano, la bolla con la quale proclamava il Giubileo dell'anno 1300.

Benedetto Caetani fu un personaggio estremamente controverso che visse in un periodo di transizione. Diversi sono gli storici che lo giudicano un personaggio cinico e dispotico, gran peccatore, avido di ricchezze e di potere. Diversi segni fanno supporre che fosse superstizioso tant'è che usava, ad esempio, coltelli aventi per manico corna di serpente e portava al dito un anello appartenuto a re Manfredi di Svevia. La leggenda popolare sosteneva addirittura che avesse strappato personalmente tale anello dal cadavere del Re.

Si dice anche che nel delirio dell'agonia, sul letto di morte, abbia continuato a lanciare anatemi, bestemmie, minacce e maledizioni contro tutto e tutti.

È molto noto per le citazioni del vescovo Traversaro in cui esprimeva tutto il suo odio verso il suddetto papa. Queste citazioni possono essere trovate nel celeberrimo Codex Paulinus, scritto da un ignoto autore di nome Paoli.

simoniaci
Beh non male come inizio. Inoltre Jacopone da Todi, che aveva fatto imprigionare e scomunicare, lo indicò come "il nuovo anticristo" (il vecchio era andreotti).
Fece anche mettere a ferro e fuoco la città di Palestrina perché era la roccaforte dei Colonna che gli stavano un bel po'sulle balle. E nominò cardinali tre nipoti (altro che mastella tzè)

E Dante? Dante lo nomina in ben due canti dell'Inferno, il XIX e il XVII, e lo immagina già destinato al girone dei simoniaci ancora prima che morisse (conficcato a testa in giù nel terreno con i piedi in fiamme).

Insomma una bella figura da cui prendere riferimento. Pensate che dopo di lui nessun papa prese più il nome di Bonifacio. Però fondo la Sapienza eh.



Quindi ora voi direte: siamo tornati al Medioevo. E qui casca l'asino!asino
Perché se vi andate a rivedere la Divina Commedia vedrete che ci sono più papi all'Inferno a rosolare in tutti i modi possibili che nel Paradiso e Purgatorio messi insieme. E il punto non è se sia giusto o sbagliato pensare che un papa possa andare all'inferno e che possa essere un simoniaco, il fatto drammatico è che 700 ANNI FA Dante poteva scrivere quello che voleva sul papa e adesso nel XXI secolo in Italia non si può. NON SI PUO'.

Minchia che post lungo, mi sa che continuerò il discorso un'altra volta

P.S. in effetti una cosa buona il povero Bonifacio la fece: dopo la sua morte la sede papale fu trasferita per 70 anni ad Avignone.I sette papi che vennero dopo di lui furono quelli che fecero di più per l'Italia: non abitarono in Italia. (Ok questa era cattiva. Perdono. Amen)
postato da: trekelvin alle ore 22:14 | link | commenti (20) | commenti (20)
categorie: santi subbbbito
venerdì, 01 febbraio 2008

Per la serie: cose da non fare se la mattina dopo devi alzarti alle 7.30 per andare all'università

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Mangiare 15 arrosticini la sera prima in pizzeria, oltre che tre bruschette, la pizza e svariate dosi di birra/amaro/grappa

Però ne è valsa la pena! Burp!

BUONA DIGESTIONE A TUTTI

postato da: trekelvin alle ore 11:42 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: i consigli di nonna kelvin

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Dolcezza e passione è il mio motto :) imbranato di natura, curioso per vocazione. astrofisico nel tempo libero, ma con scarsi risultati, si parla di cervelli in fuga solo che il mio se ne è andato lasciandomi a Roma!

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